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Sonno neonato a 1 mese: tutto amore e contatto

Il 1° mese di vita

Il primo mese di vita di un bambino appena venuto al mondo è un’esperienza umana che non ha eguali, con dei piccini che avranno bisogno di protezione, sostegno e accudimento per potersi ambientare a una nuova condizione. Un compito che ogni genitore può affrontare in un turbinio di emozioni e sensazioni. Passato un primo momento di euforia, gioia per la nascita del proprio bambino sopraggiungono dubbi, perplessità su come affrontare le prime settimane di vita. In fin dei conti, in ospedale, a parte una breve conoscenza su come si medica il cordone ombelicale e come fare il bagnetto, viene spesso meno tutto il resto. Cosa devi sapere sul sonno del neonato a 1 mese?

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Sonno neonato a 1 mese: quanto ne sai davvero?

La maggior parte dei genitori ricorda i primi mesi di vita del proprio bimbo con affetto e altrettanta confusione. Aspettato, sognato per nove mesi il neonato è finalmente giunto tra le braccia della mamma e del papà dando inizio a una intensa conoscenza reciproca. 

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Un eventuale approfondimento sulle dinamiche che coinvolgono il sonno di un neonato a 1 mese, può diventare utile al neo genitore così da trovarsi pronto ad accogliere ogni difficoltà che gli si presenterà. Avendo modo di poterla affrontare al meglio senza avere timori ed incertezze. 

Il comportamento del neonato

Il comportamento del neonato, sollecitato dagli stimoli esterni, è imprevedibile e avrai bisogno di tempo per comprenderne ogni sfumatura. Avrà sensazioni di fame, caldo, freddo, dolorini, che cercherà di comunicare con il pianto, oppure piangerà all’apparenza senza un motivo sensato (pianto notturno dei neonati). In fin dei conti, il pianto segue un semplice processo di causa ed effetto, e comprendere quando piangere per piacere e quando poterlo fare per un disagio, è essa stessa un’abilità che ha bisogno di tempo per essere affinata. 

Allo stesso modo del pianto o della fame, il sonno di un neonato nei primi mesi sembra instabile e casuale agli occhi dell’adulto. E tutto sommato è proprio così. La mancanza di un orologio interno, il cui compito è di scandire l’alternarsi di veglia e sonno, indurre lo stimolo della fame e regolare la temperatura corporea, non si è ancora presentato. 

Il ritmo circadiano

Per poter dire che questo ritmo, chiamato ritmo circadiano, funzioni alla perfezione c’è bisogno di tempo e risulta necessario aspettare almeno i primi quattro mesi di vita perché una primordiale struttura cominci a formarsi. L’essere sprovvisto del naturale e innato meccanismo biologico interno, porta il neonato a confondere il giorno con la notte. Ci saranno brevi momenti in cui è sveglio ed altrettanti istanti in cui, improvvisamente, si addormenta senza che noi genitori possiamo rendercene conto. Un momento prima, beato a succhiare il proprio latte e un attimo dopo, immerso in un sonno profondo. E tutto questo senza un nostro intervento. 

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Stimoli esterni ed interni: come incidono sul sonno del neonato a 1 mese?

Una situazione all’apparenza dolce e tenera che, tuttavia, può preoccupare o mettere a dura prova soprattutto i neogenitori, che iniziano a chiedersi se il proprio bimbo stia bene e non presenti eventuali problemi di salute. Nelle prime settimane di vita, un neonato è perlopiù disturbato dagli stimoli esterni ed interni:

  • il pancino che brontola;
  • la sensazione di freddo o caldo;
  • i suoi stessi movimenti, che non è ancora in grado di comprendere;
  • suoni forti.

E tantissime altre variabili!

Solo con il tempo, seguendo i suoi ritmi e la sua crescita, il piccino imparerà a “gestire e comprendere” questi stimoli. Ora, nel suo 1 mese di vita, ha bisogno di conoscere il mondo esterno pieno di stimoli incomprensibili, sentendosi al sicuro, rassicurato e accolto. Perché in fondo adesso sta vivendo una condizione diametralmente opposta a ciò che provava e percepiva nell’utero materno fino a qualche ora, giorno o settimana prima. 

Non tutti lo stesso sonno

Inoltre, considera anche che non tutti gli individui hanno bisogno della stessa quantità di sonno e in particolar modo nel neonato a 1 mese 8 e i successivi in verità), la differenza delle ore necessarie per dormire saranno notevoli. Differentemente da un adulto o un bambino più grandicello, il ritmo di sonno di un neonato è tale che ogni 3 o 4 ore tenderà a svegliarsi e dopo essere stato nutrito, cambiato e coccolato, riaddormentarsi. Mediamente, un neonato nelle prime settimane di vita, dormirà una quantità di ore che variano dalle 16 alle 20 suddivise equamente in una giornata che dura ben 25 ore. Un’ora in più che verrà meno dal momento in cui l’orologio biologico interno si andrà a sviluppare. 

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E se il sonno è agitato?

Se hai già avuto modo di osservare un neonato che dorme, avrai notato come il suo sonno possa apparire dall’esterno, sempre agitato. Sussulti, borbotti sommessi, braccia che si agitano e rapidi movimenti delle palpebre non sono altro che parte della struttura naturale in cui è formato un ciclo di sonno nel primo mese di vita. 

Conosci le 3 fasi di sonno?

Il sonno dei grandi e quello dei bambini necessita di attraversare tre distinte fasi che, alternandosi, permettono all’organismo di riposarsi e di fissare le esperienze vissute nell’arco della giornata. Il sonno agitato, leggero e profondo, che si susseguono portandoci a svegliarci più volte nell’arco della notte senza che noi ce ne accorgiamo. In un neonato, e in particolar modo nei primi mesi di vita, il sonno è differente ed è suddiviso in: 

  • sonno REM (o attivo, agitato) corrispondente al momento in cui il cervello sta lavorando per fissare le basi neuronali necessarie all’apprendimento che serviranno a crescere. Il corpo a riposo apparirà all’esterno come percorso da piccoli tremolii che si alternano e che ci mostrano come il cervello sta lavorando attivamente. Il termine REM deriva dalla parola anglosassone Rapid Eye Movement che letteralmente tradotto significherebbe “rapidi movimenti degli occhi” ed è in questo particolare che possiamo osservare il nostro neonato dormire. Nei primi mesi di vita di un bambino il sonno definito REM conta la metà del sonno totale e questo porta a definire che il neonato passa il suo tempo a fare grandi sogni. 
  • Il sonno leggero è propriamente di passaggio dove il neonato potrà svegliarsi e apparire attivo per poi riaddormentarsi. 

Il primo mese di vita di un bambino è un momento di conoscenza reciproca che seguirà un ritmo di accudimento diverso da neonato a neonato. È necessario instaurare una buona igiene del sonno con i mesi a venire ponendo le basi per rassicuranti abitudini, utili per una nanna serena (conosci la Dolcenanna App? ).

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Cosa puoi fare intanto per una nanna serena?

Nell’attesa si possono mettere in pratica alcuni suggerimenti che possono essere di grande aiuto per il genitore e per il proprio bambino:

  • il contatto pelle a pelle che potrà avvenire con un massaggio, il portare in fascia o in braccio, attraverso l’allattamento;
  • il movimento che seguirà il dolce ritmo conosciuto nella pancia della mamma e potrà avvenire in braccio, in fascia o nell’ovetto;
  • l’uso dei rumori bianchi che seguono il fruscio percepito nell’utero materno o una ninna nanna leggera, delicata e sussurrata;
  • avvolgerlo in una mussola di cotone, copertina leggera per potergli offrire con un contenimento (swaddle), un senso di sicurezza e protezione;
  • una idonea temperatura degli ambienti che non dovrà essere troppo alta e né troppo fredda. Il giorno è meglio mantenere il riscaldamento sui 20 – 24 gradi e di notte tra i 18 – 20 gradi;
  • luci calde e soffuse.

Il sonno è fondamentale per la ricrescita

Abbiamo osservato che il sonno è fondamentale per la crescita e lo sviluppo armonioso di un bambino. Il primo mese è il più complicato e per certi versi, il più difficile per un genitore che si troverà a dover affrontare situazioni nuove. Non esistono formule magiche, metodi che valgono o strategie che non servono a nulla. Esiste un bambino e un genitore che con il tempo troveranno insieme la propria strada da percorrere in base all’ascolto reciproco, ecco perché ogni situazione è differente.

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