Integratori per il sonno dei bambini: si o no?

Il mio bimbo si sveglia spesso di notte, cosa posso fare? Trascorrere la notte senza dormire o trovare difficoltà nell’addormentamento è una situazione che accomuna molti genitori. 

Una resistenza al sonno o una difficoltà ad andare a letto, portano i genitori a domandarsi se sia il caso o meno di aiutare il proprio bimbo con un farmaco o un integratore per il sonno

Melatonina, si o no? In questo articolo approfondiremo cosa siano gli integratori per il sonno dei bambini, se possono essere assunti in età pediatrica e come aiutare i nostri piccoli a dormire serenamente. 

Si o no agli integratori del sonno per i bambini?

Frequenti risvegli notturni, difficoltà all’addormentamento e insonnia sono alcuni dei disturbi del sonno che preoccupano i genitori di bimbi piccoli e bambini più grandicelli. 

Si stima come, negli ultimi cent’anni nei paesi industrializzati, il numero di bambini al di sotto dei 5 anni con disturbi del sonno, sia aumentato raggiungendo il 25% della popolazione in età pediatrica. Raggiungendo un picco molto alto in età scolare e nell’adolescenza.

Un bambino su quattro soffre di problemi legati alla nanna tra cui insonnia, parasonnie e disturbi del ritmo circadiano portando a innumerevoli ripercussioni sul benessere quotidiano di tutta la famiglia. 

E non è un caso che, in commercio è possibile trovare sugli scaffali prodotti a base di melatonina che ne favoriscono il riposo.

Personalmente ho sempre paragonato l’utilizzo di gocce di integratori per il sonno dei bambini a un palliativo che porta a sviare dal reale problema del disturbo. E di seguito andrò a spiegarti il motivo.

Quali sono le cause dei più frequenti disturbi del sonno? 

Escludendo le cause organiche come ad esempio il reflusso, i disturbi all’orecchio o l’insorgenza dei primi dentini che necessitano di un consulto approfondito con il proprio pediatra per una cura adeguata, nella maggioranza dei casi il problema è da ricercare all’esterno.  

Il mancato rispetto di una corretta igiene del sonno, comportamenti riconducibili a determinate fasi di crescita del bambino e associazioni negative possono essere la causa di una resistenza alla nanna.

Tra le innumerevoli cause più frequenti possiamo trovare inoltre condizioni come:

  • utilizzo di luci bianche/blu dei device come tablet, cellulari e computer;
  • alimentazione non adeguata ed equilibrata per l’età;
  • una mancanza di una routine della nanna ;
  • temperatura ambiente e vestiario non adeguata.

Che cos’è la melatonina, l’ormone del sonno?

La melatonina, scoperta nel secolo scorso dal dermatologo Aaron Lerner, è un neuro-ormone prodotto in modo naturale dal corpo umano. La funzione principale della melatonina è fondamentale per uno sviluppo neuronale e per regolare il ritmo circadiano. 

Un vero e proprio segnale il cui scopo principale è avvisare il cervello che è giunto il momento di dormire. La melatonina segue un processo molto semplice:

  • con il buio e l’oscurità viene rilasciata avvisando il cervello che è ora di dormire;
  • diversamente con la luce, diminuisce lasciando il posto ad altri ormoni tra cui il cortisolo

Se ti stai domandando come funziona l’ormone del sonno nei bambini è bene che tu sappia che è presente fin dalla nascita. Tuttavia essendo molto bassa nei primi tre mesi risulta impossibile trovare differenze tra il livello notturno e quello diurno. 

Non sarà un caso che nel gergo comune si utilizzi l’affermazione “il mio bimbo ha confuso il giorno per la notte” o viceversa. Per avere un graduale aumento della melatonina bisognerà attendere il 4 mese di vita e a 3 anni si assisterà a un un picco molto intenso per poi stabilizzarsi intorno ai 6 anni. 

E se ti dicessi che possiamo approfittare della melatonina naturale per addormentare i nostri bimbi? Studi scientifici hanno dimostrato come nel primo anno di vita di un bambino, la concentrazione di melatonina sia molto alta tra le 19 e le 20. 

Un arco temporale che può aiutarci a far dormire i nostri bambini con serenità e con tempi di addormentamento più brevi.  

E il cortisolo, l’ormone dello stress?

Se da un lato abbiamo la produzione di melatonina che segue l’andamento dell’oscurità e del buio, dall’altro troviamo il cortisolo. 

Prodotto naturalmente dall’organismo umano e nello specifico dalle ghiandole surrenali, il cortisolo è molto importante per regolare essenziali funzioni per il corpo. Nei bambini, in particolare per i più piccoli che non hanno ancora sviluppato un proprio ritmo circadiano, può divenire un interferente per il sonno. 

Una produzione eccessiva di cortisolo può portare ad avere comportamenti che minano il ritmo circadiano portando a: 

  • instabilità del ciclo sonno – veglia;
  • difficoltà ad addormentarsi;
  • difficoltà a mantenere il sonno;
  • insonnia nei bambini più grandi e adolescenti. 

Melatonina e cortisolo sono i due ormoni preposti a regolare il nostro orologio biologico interno condizionando ed influenzando lo stato di salute e benessere del corpo umano.

Da un lato abbiamo la melatonina che lavora con il buio e dall’altro il cortisolo che si palesa con la luce. 

E’ utile integrare con le gocce di melatonina? 

A questo punto dell’articolo la domanda sorge spontanea: è utile integrare con un prodotto sintetizzato e non naturale? Al momento in cui ti scrivo non esistono specifici studi di settori che possano o meno confermare l’utilità di questi integratori per il sonno.

Dall’altro esistono diversi studi non autorizzati che dimostrano come l’assunzione di specifici integratori di melatonina possono migliorare i problemi del sonno nei bambini con malattie neurologiche e con uno scarso sviluppo neuronale. 

In molteplici casi è stato dimostrato come l’utilizzo di integratori del sonno vadano a sopperire un deficit nella produzione di melatonina o a riequilibrare una alterazione organica. 

Nei bambini che non hanno disturbi neurologici e condizioni patologiche che ne  richiedono uno specifico intervento farmacologico, non è stata dimostrata l’efficacia della somministrazione della melatonina sintetica. 

E’ bene precisare che gli integratori per il sonno dei bambini possono funzionare a velocizzare l’addormentamento con un effetto della durata di circa 4 ore, una somministrazione di una sola volta nell’arco della giornata e non più di 2 settimane consecutive (quali sono i segnali di sonno dei neonati?). 

Questo comporta che disturbi legati ai frequenti risvegli notturni e ai pisolini rimangono un problema che necessita di essere risolto. Ecco perché sono a favore di una corretta e buona igiene del sonno

Vorrei sottolineare come sia sempre utile discuterne prima con il proprio pediatra, senza limitarsi al fai da te o al consiglio di amici e parenti che non conoscono la vostra storia personale e individuale. 

In conclusione: melatonina si o no?

A me piace pensare alla melatonina prodotta dal nostro organismo come un prodotto a chilometro zero. Come esseri umani siamo in grado di produrla in maniera naturale fin dalla nascita e con pazienza, amore e una corretta igiene del sonno la melatonina diventerà un alleato per il sonno di tutta la famiglia.  

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